Fotografia e Archeologia
di Enrico Maragno
La Centuriazione romana a Villadose
L’intero territorio di Villadose era occupato in età romana da una grande centuriazione. Nel II secolo a.C. i Romani, alleati dei Veneti antichi, avevano costruito una serie di strade che attraversavano la regione: la via Annia, la via Popillia, la via Claudia Augusta, ecc. Nel I secolo a.C. quasi 200 kmq di terreno, tra Rovigo e Chioggia, sono stati bonificati e divisi da strade perpendicolari chiamate cardini e decumani a costituire una maglia di appezzamenti quadrati dal lato di circa 960 mt (27 actus). Questi quadrati furono chiamati centurie e gli appezzamenti individuati al loro interno assegnati ai coloni che poi li coltivavano e li lasciavano in eredità ai loro figli. Questa centuriazione faceva parte del municipio di Adria, che dopo essere stata in passato importante centro etrusco e sede di commerci con Veneti e Greci, era diventata municipio della Venetia et Histria, una delle regione in cui i Romani avevano diviso l’Italia. La scoperta della centuriazione Nel 1966 Rodolfo Peretto analizzando delle fotografie aeree, scoprì le tracce di un’antica strada romana, visibile per 22 km da Buso alle porte di Rovigo, fino a Monsole in provincia di Venezia. Nel 1984 Raffaele Peretto assieme a Enrico Zerbinati e Camillo Corrain si accorse che attorno a questa strada detta la “Via di Villadose” era visibile una maglia di quadrati regolari, tracce delle antiche centurie. Fu una delle più importanti scoperte archeologiche del Polesine. I siti archeologici Nel 1988 con la fondazione del Gruppo Archeologico di Villadose, è iniziata una meticolosa ricerca archeologica di superficie, che ha portato ad individuare nel territorio del Comune di Villadose 108 siti archeologici, con i resti delle fattorie e dei sepolcreti degli antichi coloni romani vissuti nella centuriazione fra il I secolo a.C. e il IV d.C. In superficie dopo i lavori agricoli di aratura ed erpicatura sono evidenti frammenti di laterizio, ceramica, monete e rari utensili usati dai coloni romani.

