FOTOCLUB PADOVA
di Gustavo Millozzi
La redazione di “AthesisNews.it” mi ha chiesto di fornire altre notizie, oltre a quelle già pubblicate sullo scorso numero, fornite dall’amico Dal Molin, relative alla storia del Fotoclub Padova quale fondatore e pertanto memoria storica di questo circolo ed io, di buon grado voglio ricordare quanto segue.
L’attività fotoamatoriale nella città di Padova ebbe inizio negli anni precedenti il secondo conflitto mondiale con la costituzione del “GRUPPO FOTOGRAFICO”- PADOVA che nel 1950 si trasformò nel CIRCOLO FOTOGRAFICO PADOVANO il quale cessò ogni attività nel 1961. Nel 1962, proveniente da Venezia, dove avevo operato nel Circolo Fotografico “LA GONDOLA”, riunivo alcuni soci del da poco disciolto Circolo Fotografico Padovano (Paolo Carlassare, Libero Dell’Agnese, Giacomo Pagani e Gino Santini) ed assieme davamo vita al FOTOCLUB PADOVA che sin dal suo inizio aderì (n° 183) alla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF). Il numero dei soci non tardò ad aumentare ed il fotoclub divenne un appassionato punto d’incontro di molti fotoamatori. Iniziò cosi una fervida attività, rivolta non solo alla divulgazione della fotografia nella città, ma anche allo scambio creativo con circoli vicini ed esteri. Fu sull’onda di questo fervore che nel 1967 fu ridata vita al Premio Città di Padova, che sarebbe poi seguito per altre venti edizioni, divenendo uno dei più importanti concorsi fotografici italiani con la partecipazione dei più bei nomi della fotografia italiana. L’attività del Fotoclub Padova, inoltre, acquistava risalto per aver anche saputo dar vita a svariate mostre sociali in collaborazione con le più importanti istituzioni ed enti sino ad essere stato prescelto dal Comune di Padova a rappresentare con adeguate mostre la stessa città di Padova in occasione dei gemellaggi con Freiburg (Germania) e Nancy (Francia). Numerosa fu la partecipazione dei suoi soci alla vita fotografica nazionale e molti di essi si distinsero per la loro presenza a concorsi fotografici nazionali conseguendo numerosi premi: ricordo tra gli altri, oltre al già nominato Gino Santini EFIAP, Licurgo Andrao ESFIAP, Alberto Carenza AFIAP, Nando Casellati EFIAP, Gianfranco Conforti EFIAP, Francesco Danesin, Libero Dell’Agnese EFIAP, Fernando De Marzi ESFIAP, Franco Ghirardi AFIAP, Giorgio Grasselli AFIAP, Mario Lasalandra EFIAPMFI, Pinotto Marogna AFIAP, Giulio Menegazzo AFIAP, Luciano Piva AFIAP, Giorgio Rigon MFI, Luigi Sacchetto AFIAP, Renzo Saviolo, Luciano Scattola EFIAP, Giovanni Umicini e Giuseppe Zannon ESFIAP, alcuni dei quali sono oggi importanti nomi della fotografia internazionale… Ormai il prestigio e le capacità del FOTOCLUB PADOVA era tale che quando si dovette scegliere una città ove organizzare nel 1975 il Congresso Straordinario del Giubileo, il “25°“ della FIAP (Fédération Internazionale de l’Art Photographique), la FIAF gliene fece affidare il compito e Padova, dove affluirono centinaia di fotoamatori d’ogni parte del globo, per l’importanza delle varie mostre organizzate e per la perfetta conduzione di tutte le manifestazioni collegate a tale evento fu dichiarata quell’anno “capitale mondiale della fotografia”. Dal 1976, succeduto alla presidenza del fotoclub Giuseppe Zannon (essendosi il sottoscritto ritirato – e proclamato Presidente Onorario – in quanto eletto alla carica di Vice-Presidente della FIAP nonché incaricato a dirigere il Servizio Distinzioni della medesima) grazie al contributo dell’Amministrazione locale, oltre al Concorso Premio Città di Padova si affiancarono altre mostre fotografiche come quelle di Robert Capa, Henry Cartier Bresson, C. Benoit, G. Zelma e G. Lotti e si susseguirono le mostre di fotografi polacchi, russi, austriaci, francesi, jugoslavi, belgi, danesi, cinesi ed argentini. In un periodo di forte attività il Fotoclub Padova portò così a conoscenza dei fotografi italiani le opere dei loro colleghi di altre nazioni.. Nel 1990 fu eletta Presidente Maria Luisa Liviero che continuò le iniziative organizzando numerose altre mostre e che condusse il Fotoclub Padova sino al 2002, anno in cui le succedette Giulio Menegazzo che riprese i contatti con le istituzioni cittadine e sotto la presidenza del quale furono organizzate mostre sociali all’aperto nella città nonché quella, di notevole importanza nel 2005 a Montegrotto Terme. Ora, sotto la presidenza di Mario Dal Molin (eletto nel 2006) il Fotoclub Padova – che per la sua pluriennale attività e per l’importanza rivestita nella vita fotografica nel nostro paese è stato proclamato dalla FIAF “Benemerito della Fotografia Italiana” – ha ripreso una piena attività proponendosi, in aperta e chiara collaborazione con istituzioni, enti e gli altri gruppi fotografici della città e provincia (gemellatosi anche con il Gruppo Fotografico Antenore attualmente da me ora presieduto), di portare a compimento altre iniziative. Il Fotoclub Padova infatti, rivitalizzatosi con l’acquisizione di parecchi nuovi soci e con la programmazione ed attuazione di numerose ed interessanti attività ed incontri deve considerarsi oggi una vera realtà della vita fotografica patavina.
Congresso del Giubileo (25°) della FIAP svoltosi a Padova nel 1975. Da sinistra: Maurice Van De Wijer, fondatore e
Presidente della FIAP, Michele Ghigo, Presidente della FIAF e Gustavo Millozzi, Presidente del Fotoclub Padova.
(ph. archivio Athesis).
