ADRIA, Palcoscenico di emozioni
Fotoclub Adria
Nel Ridotto del Teatro Comunale di Adria fanno bella mostra una serie di fotografie relative
alla stagione teatrale 2007- 08, affiancate da una ventina di riproduzioni in bianco e nero di
interpreti (°) di spettacoli dagli anni trenta ad oggi. Incuriositi, abbiamo incontrato il prof.
Gianfranco Cordella, presidente del Foto Club Adria, circolo che ha curato l’iniziativa.
Come è nata questa mostra?
Tra le attività previste dal Foto Club Adria per portare i Soci ad indagare i diversi ambiti
della fotografia, quella della ripresa fotografica in teatro non è che l’ultima. Il soggetto, o
meglio l’oggetto, è stato individuato nella stagione teatrale 2007-08, programmata dall’Amministrazione
Comunale di Adria. Ottenuto l’avvallo dalle competenti Autorità, è iniziato il
lavoro. Dapprima a tavolino, previo sopralluogo al teatro, poi sul campo a fare i conti con
luci, inquadrature, attori, cantanti ed i sempre pochi “Iso” disponibili.
Già, come avete risolto il problema?
Fortunatamente l’utilizzo di fotocamere digitali ha consentito di sopperire alle continue variazioni
dell’illuminazione. Più difficile se tra soggetto e sfondo o tra due soggetti inquadrati
si constatavano diversi “stop” di differenza.
Abbiamo visto dei ben riusciti primi piani.
I soci ben presto si sono resi conto che il cogliere l’espressione degli attori, restringendo
talvolta l’inquadratura fino ad arrivare al primo piano, il bloccare un ballerino nel salto,
l’isolare particolari significativi di una scena in uno scatto, può dare molte più soddisfazioni
che riprendere passivamente l’intero quadro. E qui si è evidenziato l’impegno dei fotografi.
Il continuo confronto dopo le rappresentazioni, le critiche, i suggerimenti, hanno portato i
soci Anna Bego, Germano Benizzi, Ildo Mauro Biolcati, Sante Crepaldi, Andrea Fantinati ed
Enrico Modica Agnello a conseguire validissimi risultati. Per alcuni di loro a livello professionale.
E con l’Amministrazione Comunale?
Gli accordi iniziali con l’Amministrazione erano che tutti i file avrebbero trovato debita archiviazione
presso l’Ufficio Teatro del Comune di Adria. E così è avvenuto. Ma un foto club
abituato a “divorare” migliaia di immagini non poteva accontentarsi della sola archiviazione.
Da qui la proposta, subito accettata, di una mostra fotografica. Primo problema, quali
immagini scegliere tra le centinaia di scatti effettuati? Si doveva infatti fornire uno spaccato
esaustivo dell’attività svoltasi sul palcoscenico del Comunale tra il Settembre 2007 ed il Maggio
2008. Come è comprensibile il lavoro non è stato semplice e sovente si son fatte le ore
piccole, anche perché si doveva stare entro un certo budget.
Come è stata accolta la mostra dal pubblico?
Adria palcoscenico di emozioni, questo il titolo della mostra, ha entusiasmato i
visitatori. Il primo cittadino, prof. Antonio Lodo, il giorno dell’inaugurazione ha ripetuto
più volte, dinnanzi ai soci ed alle altre autorità
presenti, “Veramente bella!”. E non per gratificare
i Soci del club cittadino, ma per le sensazioni
che le foto comunicano. Scorrendo le stampe è
possibile cogliere l’espressione graffiante di Marco
Paolini e del sempre verde Paolo Poli, oltre ad
immaginare l’accattivante recitazione degli interpreti
dell’Italiana in Algeri e della Compagnia dialettale
El Tambarello. Ancora, le immagini del Balletto
della Fondazione Arena di Verona, in Sogno
veneto di Shakespeare, e del Balletto di Mosca, in
Giselle, colgono bene la classicità delle due opere
e la sentita interpretazione dei ballerini.
I quadri
poi dedicati a Bacia…mi Katerina, della Compagnia
dell’Oniro, ricordano pennellate di pittori dei
secoli scorsi, mentre commuovono le coreografie
nelle foto della Atzori in Amo la danza. Posto
d’onore è stato riservato dai curatori della mostra
a Statuaria della RBR Dancecompany. Nelle otto
stampe dedicate a questo balletto si coglie bene la
plasticità dei corpi degli interpreti nella toccante
grazia delle loro movenze.
Soddisfatti?
Credo proprio di sì! Perché posso affermare,
senza timore di essere smentito, che in questo
lavoro è emersa, come tra l’altro sottolineato
dal nostro Sindaco, l’elevata professionalità
del Foto Club Adria.
° Le foto ricordano alcuni dei protagonisti di passate stagioni teatrali: Beniamino Gigli, Bruna Baglioni, Lina Aymaro, Margherita Casals Mantovani, Anna Assandri Giuseppe Venditelli. Tra gli “adriesi” Rosetta Pampanini, Renzo Casellato, Florindo Andreolli. Le 15 rappresentazioni: Miserabili – Io e Margaret Thatcher, di Marcio Paolini, La Principessa della Czarda, della Compagnia Corrado Abbati, Le Nozze di Figaro, di Tullio Solenghi, Giselle, con il Balletto di Mosca, Bacia…mi Katerina, con la Compagnia dell’Oniro, Statuaria, del RBR Dancecompany, Sei Brillanti, di Paolo Poli, Sior Todero Brontolon e Sono un uomo tranquillo ,con la Compagnia El Tambarello, Italiana in Algeri, a cura del Conservatorio di Musica di Adria, Il sogno veneto di Shakespeare, con il Balletto della Fondazione Arena di Verona, Amo la danza, con Simona Atzori, Nomadi in concerto, oltre ad un concerto lirico ed uno sinfonico sempre della Fondazione Arena di Verona.
