Graziano Zanin, Autore del mese
di Gustavo Millozzi
Le forme dell’arte sono in continua evoluzione ed è importante, oggi più che mai, che l’artista sappia scegliere. Se è vero che la scelta è sempre stata il fattore- chiave dell’espressione artistica, i modi di rappresentazione visiva attuali le conferiscono un’importanza capitale. La creazione artistica contemporanea si serve degli ausili più diversi; così utilizza l’astrazione per evocare un’idea, si serve delle sequenze di toni nella musica dodecafonica e delle pause nella musica elettronica; utilizza materiali d’ogni genere per suscitare impressioni visive in pittura e scultura, dispone delle parole, con diverso utilizzo da parte degli autori, per descrivere una situazione nelle loro opere teatrali, nella loro prosa e nei loro versi. L’artista ha la possibilità dei mezzi: a lui la scelta. Dopo la sua scoperta la fotografia si trova in confronto con questo problema: poiché essa è subordinata ad un certo numero di problemi tecnici, l’artista deve fare la sua scelta in ogni stadio della sua creazione, dal momento in cui pensa ad un’immagine fino al momento della sua realizzazione. Ed ecco che le fotografie di Graziano Zanin, del quale conoscevamo già quelle del periodo figurativo, nel corso del quale il paesaggio e la figura sono stati i soggetti predominanti, se non esclusivi, svelano, attraverso il mezzo fotografico, una sua nuova scelta: un mondo, una geografia di forme nascoste nella materia delle superfici lignee e su manufatti murari prodotte dagli agenti atmosferici col passare del tempo e dalla mano dell’uomo. Potrebbe sembrare un giuoco nel quale la magia del caso ha avuto predominanza rispetto all’azione cosciente ed alla maestria dell’Autore. Ciò è però ben lontano dalla realtà perché è ben evidente che le opere di Zanin sono il risultato di una precisa ricerca in un campo ove le regole compositive e la qualità estetica risultano ben più impegnative che in ogni altro genere fotografico ma che egli ha ben risolto con felice intuito e con la stessa capacità che già aveva dimostrato nei suoi precedenti lavori. (testo di presentazione del volume Graffiti & Graffiati, Stanghella 2008).
GRAZIANO ZANIN è nato a Villa Estense (PD) nel 1952.
E’ socio fondatore e presidente fin dalla costituzione
dell’Associazione Culturale Athesis.
E’ socio fondatore della Pro loco, dalla sezione Avis, del gruppo
Aido e della Fondazione Maestro Ferrari di Boara Pisani.
Insegna Arte, Storia ed Informatica presso la scuola primaria.
Ha compiuto studi presso l’Università di Padova e ha frequentato diversi corsi di aggiornamento e perfezionamento relativi all’immagine e alla conoscenza del territorio. E’ Esperto di Educazione all’Immagine dell’IRRSAEV (Istituto Regionale di Ricerca e Sperimentazione Educativa del Veneto). Ha tenuto diversi corsi, per insegnanti, di Educazione all’Immagine e di informatica in diversi Circoli didattici ed Istituti della provincia di Padova ed in Germania per la Direzione Didattica del Consolato italiano di Dortmund. Numerosi anche i corsi di fotografia: Anguillara Veneta, Boara Pisani, Monselice, Rovigo, S. Martino di Venezze, Stanghella, Tribano, ecc.
Nel 1987 è stato insignito dell’onorificenza BFI (Benemerito
della Fotografia Italiana) da parte della FIAF.
Ha esposto varie mostre fotografiche personali, quasi tutte con
patrocinio della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.
1977, Ville del consenvano (collettiva, Conselve PD)
1978, Ville di Boara e dintorni (Boara Pisani PD)
1979, Mostra sociale (collettiva, Boara Pisani PD)
1980, Mostra sociale (collettiva, Boara Pisani PD)
1981, Anguillara 1 (collettiva, Anguillara Veneta PD)
1982, Giochi della gioventù (Anguillara Veneta PD)
1983, Territorio (Sarzano RO, Villamarzana e Boara)
1984, Antologia (Boara Pisani PD, Sarzano RO - FIAF
1984, Bassa Padovana (Anguillara Veneta PD) FIAF
1985, Bassa Padovana - Bambini (Bologna) Fiaf H4/85
1985, Tra l’Adige e il Po (Herdecke W. Germany) Fiaf F6/85
1985, La nostra terra (Anguillara Veneta PD) Fiaf F7/85
1985, Personale fotografica (Stanghella PD) Fiaf F10/85
1986, Antologia (Bochum W. Germany) Fiaf F4/86
1987, Athesis 10
1988, Boara 88
1989, Bassa Padovana e Polesine (Ravenna)
1990, Revival a colori (Anguillara Veneta PD)
1991, Revival a colori 2 (Anguillara Veneta PD)
1991, Parco Centanini (Stanghella PD)
1992, Autunno/Inverno al Parco Centanini (Stanghella PD)
1997 Athesis 20 (Boara Pisani PD)
1999, Rievocazione storica Villadose (Villadose RO)
1999, Adige e dintorni (Boara Pisani PD))
2000, Acqua dolce, acqua salata (Stanghella PD)
2001, Giochi d’un tempo (Anguillara Veneta PD)
2001, Giochi e giocattoli d’un tempo (Anguillara V.ta, Cartura, Arre,
Bovolenta, Bagnoli di Sopra e Candiana PD)
2002, Giochi e giocattoli d’un tempo (Stanghella PD)
2002, Mondo contadino (Padova e Anguillara V.ta PD)
2002, ll mio territorio (Stanghella PD)
2003, Graffiti e Graffiati (Stanghella e Boara Pisani PD)
2004, Saltatrices (Villadose RO)
2005, Bassa Padovana (Jardin Francia)
2006, Paesaggi tra Adige e Po (Boara Pisani PD)
2007, Graffiti & Graffiati (Boara Pisani PD) Fiaf F23/06
2007, Graffiti & Graffiati (Rovigo e Stanghella PD)
2008, Saltatio (Stanghella PD e Rovigo - Concadirame)
2008, Graffiti & Graffiati (Stanghella Museum PD)
2008, In riva al cielo (Boara Pisani PD)
2008, La morte del bosegato (Stanghella PD)
2009, In riva al cielo (Stanghella PD)
2009, Graffiti & Graffiati (Rovigo-Concadirame)
2009, Antologica (Rovigo, Sala Celio)
Numerose le mostre fotografiche collettive soprattutto con
soci del CFC Athesis in Italia ed in Germania. E’ stato più volte
premiato in concorsi fotografici, anche nazionali FIAF.
Ha collaborato con i quotidiani Il Gazzettino e l’Eco di Padova, con la rivista Arte Triveneta e con diverse pubblicazioni locali di cui è stato anche il promotore. Suoi articoli e foto sono stati pubblicati in diverse riviste nazionali.
E’ autore e/o curatore di diverse pubblicazioni: Calore e colore (Stanghella, linea ags edizioni 1985); Athesis 10 (Stanghella, linea ags edizioni 1987); Boara 88 (Stanghella, linea ags edizioni 1988); Anca voltandose (Stanghella, linea ags edizioni 1989); Per una lettura del film: Luci della città (Stanghella, linea ags edizioni 1989); 90 (Stanghella, linea ags edizioni 1990); Note storiche su Ficarolo di Francesco Ravelli (Stanghella, linea ags edizioni 1992); El Mestro (Rovigo, Artestampa 1996), El cao del zhucàro (Stanghella, linea ags edizioni 1997); Appunti fotografici (Stanghella, linea ags edizioni 2001); Poesia nella Bassa Padovana (Stanghella, linea ags edizioni 2002); Boara Pisani tra storia, cronaca, cultura e fede… (Stanghella, linea ags edizioni 2003, volume II e III), Villadose Romana (Stanghella, linea ags edizioni 2005), Diari di guerra (Stanghella, linea ags edizioni, 2006), Diaeto Veneto (Stanghella, linea ags edizioni, 2006), Nella stanza dell’anima, (Stanghella, linea ags edizioni, 2007), Antologia Veneta 2007, (Stanghella, linea ags edizioni, 2007), Antologia Veneta 2008, (Stanghella, linea ags edizioni, 2008) Graffiti & Graffiati (Stanghella, linea ags-edizioni, 2008), Buon viaggio Enzo (Stanghella, linea ags-edizioni, 2008), In riva al cielo (Stanghella, linea ags-edizioni, 2009)
Dal 2008 è fondatore e direttore di redazione della rivista di fotografia e … Athesis.News.it.
Ha altresì curato l’edizione (e/o collaborato con foto e/o testo) di numerose pubblicazioni tra le quali: L’educazione all’immagine nei nuovi programmi di Giuseppe Nisi (Conselve 1985); La Centuriazione dell’agro di Adria a cura di Enrico Maragno (Stanghella, linea ags edizioni 1993); Villadose tra cronaca e storia (Stanghella, linea ags edizioni 1994); Incontro Antologia di poesie (Stanghella, linea ags edizioni 1996); Anguillara Veneta 1000 anni di storia di Antoneo Ceccolin (Stanghella, linea ags edizioni 1999); Quaderni di archeologia del Polesine a cura di Enrico Maragno (Stanghella, linea ags edizioni 2000); Cappel d’asino e … lodi - Storia illustrata della scuola italiana (Stanghella, linea ags edizioni 2001 e 2003); Quaderni di archeologia del Polesine volume II a cura di Enrico Maragno (Stanghella, linea ags edizioni 2002); Corti rurali Mondo contadino (Anguillara, Stanghella, foto-grafica & linea ags edizioni 2002); Boara Pisani tra storia, cronaca, cultura e fede… (Stanghella, linea ags edizioni 2002, volume I); Anguillara Veneta e l’Arca del Santo di Padova, linea ags edizioni 2007, Monongah! di Luigi Rossi, (Stanghella, linea ags edizioni 2007 - “Premio Giacomo Matteotti”, Presidenza del Consiglio dei Ministri, 2008), Ci conosciamo da tempo di Luigi Rossi e Aduo Vio (Stanghella, linea ags-edizioni, 2008)
E’ stato promotore/organizzatore di diversi convegni di
studio anche nazionali nonché responsabile di diverse
mostre di pittura e saloni fotografici nazionali ed internazionali.
Attualmente lo è del Salone Athesis Internet
Digital Photo, nato nel 1997 e del concorso letterario
“In diaeto veneto - premio Livio Ferrari” nato nel 1986.























