Editoriale
di Graziano Zanin
Dopo i consensi per la pubblicazione di foto d’epoca nell’ultimo numero, ci verrebbe voglia di soddisfare le richieste più spesso. Non è possibile farlo per una programmazione già predisposta dalla quale intendiamo discostarci il meno possibile. In ogni caso ci sarà ancora una uscita nel 2009, forse due.
Come autore di questo mese proponiamo un cantore della natura che, con la sua caparbia e ostinata volontà ha saputo far “cantare a festa” i colori del territorio, la natura selvaggia e gli interventi dell’uomo sulla stessa, dimostrando che le due cose possono trovare un punto d’incontro, ma purtroppo non sempre lo fanno, ovviamente a causa di quest’ultimo.
