Alessandro Bellon, Autore del mese
di Gustavo Millozzi
Se mi dovessero chiedere oggi quali sono
i fotografi italiani che più destano il mio
interesse, certamente includerei in un non
troppo lungo elenco anche il nome di Alessandro
Bellon, autore che, da alcuni anni,
seguo con molta attenzione.
Non facile, specialmente per chi non lo
conosce e non lo ha frequentato e passato
alcune ore con lui discutendo di fotografia,
comprendere quale dei molti filoni da
lui trattati sia il suo preferito in quanto, se
si considera la vasta produzione delle sue
opere ed il loro valore, si può rimanere facilmente
perplessi, e ciò penso succederà
anche a chi guarderà le sue immagini riprodotte
in queste pagine.
Fotografia subacquea, composizione, natura
e paesaggio, ritratto e figura ambientata,
racconto e reportage, in stampa o proiezione,
in foto singole o in multivisioni sonorizzate
fanno parte, con altre tipologie,
della sua vasta produzione sia in bianco e
nero, sia a colori, produzione passata, con
lo scorrere degli anni e l’arrivo delle nuove
tecnologie, dall’analogico al digitale senza
perdere valore né di tecnica, né di contenuto
ma anzi – dato che ora Bellon può eseguire
personalmente il percorso dalla ripresa
alla stampa finale – riuscire a soddisfare sia
l’autore (cosa che reputo sempre la più importante)
in possesso di una severa autocritica,
sia i fruitori dei quali è sempre attento
ad accogliere critiche e consigli.
Notevoli sono i suoi portfolio in bianco
e nero realizzati con gli scatti eseguiti nel
Kashmir, a Ladakh ed in Bosnia anche se
certamente oggi il suo interesse è più volto
alla multimedialità, alla quale già da anni
aveva dedicato i suoi interessi partendo dai
sonodias: abbiamo avuto la possibilità di
notare l’evoluzione nel tempo dei suoi lavori
in special modo i reportage incentrati
sulla persona, sui disagi e problemi che
scuotono l’umanità..
Gli ultimi suoi lavori multimediali realizzati
con le immagini riprese in India, Bukovina,
Bosnia e Cuba mi hanno suscitato intense
emozioni concordando con il consenso di
chi ha avuto l’opportunità di presenziare
alle sue proiezioni, cosa che mi ha confortato
riscontrando che anche il vasto pubblico
dei fotoamatori ha forse finalmente
compreso che la sola bella immagine, con
finalità estetica, ma senza un valore contenutistico
non basta, ma che vale molto di
più la “buona” immagine”.
Alessandro Bellon nasce nel 1951, vive a Padova,
lavora come medico-chirurgo e si dedica
alla fotografia da più di trentacinque anni.
Appassionato di viaggi, ha realizzato importanti
reportages sui paesi che ha visitato, ma
le sue fotografie non sono mai solamente descrittive:
ha sempre cercato, da buon fotografo,
di trovare nei suoi soggetti il “punctum”
che potesse coinvolgere il fruitore delle sue
immagini. E di volta in volta questo è un colore,
un’atmosfera, un attimo di vita.
Ha viaggiato così in molti paesi del mondo
realizzando immagini che successivamente
hanno ricevuto numerosi riconoscimenti in
concorsi nazionali ed internazionali. Le sue
fotografie sono apparse sulla rivista “Oasis”,
sul sito ufficiale del Ministero delle politiche
agricole e forestali ed anche sul prestigioso
periodico “Leica Magazine”.
Il suo interesse è indirizzato non solo verso il
reportage, campo in cui ha realizzato numerosi
lavori, ma anche, con successo, verso la
fotografia subacquea.
Da circa otto anni realizza anche dia-proiezioni
con colonna sonora che ha presentato
con riscontro favorevole in diverse località;
da dodici anni pubblica inoltre calendari con
sue immagini.
Ha ottenuto diversi consensi e riconoscimenti
in campo nazionale ed internazionale: sue
fotografie sono state pubblicate su importanti
riviste di settore e naturalistiche come “Leica
Magazine”, “Fotoit” e “Oasis”, altre su pubblicazioni
del Fata Assicurazioni e delle Assicurazioni
Generali. Una sua immagine costituisce
l’home-page del sito del Ministero dell’Agricoltura.
E’ stato insignito dalla FIAF dell’ambita onorificenza
di AFI (Artista Fotografo Italiano).
Partecipa attivamente nell’ambito del Gruppo
Fotografico Antenore e si occupa anche di
didattica fotografica con particolare riguardo
alla composizione e alla lettura dell’immagine
dedicando all’argomento anche un interessante
saggio.
Per contatti: e-mail : sandro.bellon@tiscali.it
http://www.alessandrobellon.com







