Athesis News IT
Fotografia e… tra Padova e Rovigo ~ Anno IV n.10 ~ Ottobre 2011

Quel titolo, quel libro

di Luigi Rossi

«Rovigo?»  Rovigo, di Herbert Zbigniew
«Rovigo è il titolo giusto»
«Rovigo? Ma cos’è o cosa significa Rovigo?»
«È la virgola di un testo assente. È il luogo che attraversi e non ti accorgi di calpestare…»
«Ma cos’è Rovigo, Zbigniew?» insistette il caporedattore.
«Rovigo è una cittadina tra Padova e Ferrara», riprese paziente Zbigniew Herbert, perché niente è più difficile che far comprendere a un caporedattore l’importanza del titolo di un libro, «Vedi, Rovigo è un luogo particolare della mia geografia interiore, anche se meno importante di Padova, Ferrara, Firenze… E ti dico che non ho fatto un solo passo per le strade di Rovigo»
«Siamo seri, Zbigniew! Non sei mai stato a Rovigo?»
«No… o forse sì. Certi luoghi li conosci anche senza frequentarli. Vedendoli da lontano. Annusandoli, quasi»
«La conosci o no questa città?» incalzò il caporedattore.
«Sì. E molto bene. Pur non avendoci camminato, conosco questo luogo molto bene. Un luogo che si avvicina e subito ti è alle spalle. Un niente di particolare. Direi il capoluogo della mediocrità»
«Nient’altro? Niente Rinascimento? Lotte sociali? Specialità particolari?» certi caporedattori sono stati assunti per far perdere la pazienza persino ai poeti. Zbigniew Herbert, invece, era tranquillissimo. Aveva passato di peggio, quella che era considerata la voce del popolo polacco. Era divenuto impiegato bancario e poeta per caso, dopo che gli avevano impedito di studiare giurisprudenza, filosofia ed economia.
Personaggio renitente all’ordine e disciplina socialista, si diceva e si scriveva.
«A Rovigo?», continuò Zbigniew Herbert, «Non credo. Chi ha del talento, a Rovigo, fa fagotto e va altrove». Zbigniew Herbert aveva un naso per queste situazioni. A partire dal 1956, allentandosi la censura, pubblica Lichtsaite, poi Hermes, Hund und Stern e Studium der Gegenstände. Segue il ciclo Herr Cogito. Iniziò a viaggiare per l’Europa e nel 1970 ebbe una cattedra negli Stati Uniti. Ritornò in Polonia solo nel 1981, divenendo una delle bandiere dell’opposizione. Fino al 1989 aveva pubblicato solo all’estero e presso editori clandestini.
«Rovigo…» borbottò il caporedattore scorrendo il testo della lirica che doveva dare il titolo alla nuova opera di Zbigniew Herbert,
«… sono transitato per Rovigo / infinite volte e finalmente ho capito / che nella mia geografia interiore / questo sito è un luogo particolare / anche se meno importante di Firenze. / Mai il mio piede ha toccato questa città / sempre Rovigo s’avvicinava o s’allontanava»
Zbigniew Herbert osservava l’ometto delle edizioni Wydawnictwo Dolnoslaskie di Wroclaw. Un ometto calvo, gli occhi felini, le spalle curve il cui unico potere era fargli perdere del tempo: pochi al mondo possono dire d’aver fatto perdere tempo a un poeta.
«… una città dove ieri qualcuno è morto / qualcuno è impazzito / qualcuno ha tossito senza speranza per tutta la notte…» mormorava il caporedattore. Poi, saltando da un verso all’altro: «Rovigo è… un capolavoro della mediocrità…». L’omino tacque. Posò i fogli dattiloscritti sul tavolo e si accese una sigaretta.
«Uscirà quest’anno» disse alzando il capo e guardando il poeta.
«Ne ero sicuro», gli rispose Zbigniew Herbert. Continuò: «Klaus Staemmler mi ha già chiesto una copia del dattiloscritto per la traduzione in tedesco. Un editore di Francoforte pensa di pubblicarlo tra due anni, nel 1995»
«Queste son belle notizie, non credi?»
«Non lo so»
«E quali sono le belle notizie per te?» gli chiese il caporedattore.
«Scoprire città come Rovigo e incantarmi per un cielo di nuvole su Ferrara…»
L’omino storse la bocca. Forse era un sorriso.
«O riuscire a fondermi in un cielo che è un crogiolo » mormorò Zbigniew Herbert alzandosi.
«Ti invierò tutto per posta nei prossimi giorni» gli disse il caporedattore alzandosi a sua volta. Zbigniew Herbert gli tese la mano.
«Benissimo» disse con un sorriso. Afferrò il grigio e liso cappotto che era sulla sedia, se lo infilò e aggiunse: «Ti sei accorto che Cogito e Rovigo hanno le stesse vocali e nel medesimo ordine?»
L’omino stavolta sorrise. Seguì con lo sguardo il poeta che usciva.

IN USCITA
Passione ITALIA
Appuntamenti
Sommario di Ottobre

FIAF
Federazione Italiana
Associazioni Fotografiche

2011
Gen Feb Mar Apr
Mag Giu Lug Ago
Set Ott Nov Dic
2010
Gen Feb Mar Apr
Mag Giu Lug Ago
Set Ott Nov Dic
2009
Gen Feb Mar Apr
Mag Giu Lug Ago
Set Ott Nov Dic
2008
Gen Feb Mar Apr
Mag Giu Lug Ago
Set Ott Nov Dic


_

Patrocini
Athesis
CircoloCulturale
ArtiGrafiche
turismo&cultura
Centuriazione
Gruppo
Autori Polesani
CSV Padova
Provincia di Rovigo
Comune di Rovigo
Comune di
Boara Pisani
Comune di
Stanghella