EDILIZIA RESIDENZIALE: L’A.T.E.R.
di Roberto Pavan
Le Aziende Territoriali per l’Edilizia Residenziale
pubblica nascono dalla riforma degli
I.A.C.P. e sono Enti pubblici economici dotati
di personalità giuridica, di autonomia
organizzativa, patrimoniale e contabile,
con l’obiettivo di attuare interventi di edilizia
residenziale sovvenzionata, agevolata e
convenzionata mediante la costruzione, la
ristrutturazione e il recupero del patrimonio
edilizio.
L’I.A.C.P. di Padova, che viene fondato il
23.12.1920, ha rappresentato per la città di
Padova e per la provincia la prima risposta
organica dello Stato di fronte alle necessità
abitative andandosi ad affiancare, nella
realizzazione di alloggi, l’Opera Pia Case
Popolari ed altri Enti privati di beneficenza
che già operavano nel territorio dalla fine
del 1800.
Successivamente, a partire dal 1960, con
i finanziamenti stanziati con il cosiddetto
“Piano Agricolo”,
l’I.A.C.P. ha dato
risposta adeguata
al fabbisogno abitativo
specifico dei
braccianti agricoli
costruendo centinaia
di alloggi in
palazzine uni-bifamiliari,
nel rispetto
della specificità
dell’intervento.
Nel 1971 con la
Legge 865 vengono riorganizzati gli Enti
preposti alla realizzazione di abitazioni,
l’Opera Pia viene assorbita dallo I.A.C.P. e
si dà avvio ai primi programmi regionali di
edilizia residenziale pubblica. Successivamente,
nel 1995, con la legge regionale n.
10, sono soppressi tutti gli I.A.C.P. del Veneto
che vengono sostituiti dalle A.T.E.R..
Fino agli anni ’70 gli interventi pubblici finanziavano
la realizzazione di alloggi anche
per i ceti medi, che non riuscivano a
conseguire punteggi utili per entrare nelle
graduatorie di edilizia residenziale pubblica;
l’A.T.E.R. di Padova oltre a realizzare,
secondo la propria mission, interventi di
E.R.P. sovvenzionata destinati alle fasce sociali
meno abbienti ha scelto di continuare
a costruire o a ristrutturare alloggi da concedere
in locazione a canone calmierato
per le cosiddette fasce intermedie.
L’I.A.C.P. prima e l’A.T.E.R. poi hanno sempre
svolto un ruolo primario sia nello sviluppo
che nel progresso del settore edilizio,
sapendo adeguarsi costantemente al
mutare delle situazioni e delle necessità,
proponendo elementi di innovazione ed
evoluzione sia nell’impiantistica che nelle
strutture, ricercando soluzioni energetiche
compatibili con l’ambiente. Risalgono
a circa trent’anni fa i primi esperimenti di
prefabbricazione, mentre rappresentano
un vanto dell’Azienda la realizzazione delle
prime reti di teleriscaldamento nel quartiere
di Mortise e della prima serra bioclimatica
in Comune di Padova, nell’ambito
della ristrutturazione del quartiere Caduti
della Resistenza, con l’applicazione anche
di tecnologie rientranti nel settore della
“domotica” tendenti a migliorare il comfort
abitativo e la sicurezza per l’anziano, e più
recentemente l’installazione presso la sede
dell’Azienda di un impianto fotovoltaico
in grado di coprire il fabbisogno di energia
elettrica degli uffici.
Va sottolineato che a differenza di altre
realtà, raramente gli insediamenti di abitazioni
di edilizia residenziale pubblica hanno
dato luogo a ghetti o a fenomeni di emarginazione
sociale; anzi si è riscontrato, nella
maggior parte dei casi, un miglioramento
della condizione sociale degli assegnatari.
Tutto questo anche grazie all’impegno
dell’A.T.E.R., che ha sempre considerato
l’importanza del contesto sociale e favorito
sia il miglioramento della qualità della vita
degli abitanti che la creazione di un senso
di appartenenza alla comunità.
A tal proposito giova infine ricordare l’attenzione
da sempre posta dall’A.T.E.R. verso
il sociale, anche attraverso la locazione
degli spazi non residenziali ad associazioni
non profit.





