FRANCESCO ZUANON
di Gustavo Millozzi
Quanti fotografi hanno raccontato Venezia
e quanti milioni (anzi miliardi) di scatti
sono stati “sparati” tenendo conto anche
dei semplici turisti dalla nascita della fotografia
sino ad oggi ?
E’ un computo impossibile …che ogni giorno
cresce vertiginosamente.
Ed egualmente non si può calcolare quante
immagini della città lagunare sono state
impiegate per le cartoline illustrate che
l’hanno però rappresentata quasi sempre
senza personali visioni ma piuttosto con le
abituali ormai scontate inquadrature.
Ed ecco che Francesco Zuanon, che pur ha
chiamato un suo vasto lavoro fors’anche
con un po’ di polemica ed ironia “Cartoline
da Venezia”, ha travolto la situazione
portandoci in un’altra un’altra città, in una
diversa Venezia con colori e impostazioni
grafiche di tutto interesse porgendo al nostro
occhio nascosti valori e riconducendo
le architetture e le forme, tralasciando la
semplice descrizione, ad una nuova dimensione
con soluzioni vicine all’astrattismo
poiché le immagini realizzate contengono,
oltre la mera enunciazione documentaria,
delle originali componenti critiche e di
interpretazione. Non è forse del tutto una
novità in materia di creazione dell’immagine,
ma è senz’altro una riscoperta ed un
rinnovamento di un un metodo – impiegato
da Zuanon anche attraverso lo studio ed
applicazione delle nuove tecnologie – che
ha potuto imporsi in vari momenti durante
il percorso della fotografia che proprio già
in questo 2010 ha superato i suoi 170 anni.
In questa sua Venezia, che non è più la
città dei turisti, delle guide illustrate dagli
scontati cromatismi alla “technicolor”, dai
tramonti rutilanti, i colori si schiariscono
ed ammorbidiscono, le strutture si semplificano
o si deformano, le acque acquistano
nuova dimensione con lucentezza di smalti
e la città vive di nuova luce.
Bio
FRANCESCO ZUANON
Nato a Padova, è stato assistente commerciale di
una grande azienda industriale nel bellunese, e
per la stessa, applicandolo, scopre quanto la fotografia
sia un importante linguaggio di vendita.
Per affinare le proprie capacità frequenta nel 2001
un corso fotografico e comincia a comprendere
come la fotografia abbia diversi ed interessanti
sbocchi per i quali è necessario, onde evitare di
cristallizzarsi, conoscere i suoi vari aspetti e possibilità
ed ha così iniziato la ricerca per impostare
e sviluppare una identità personale.
Nel 2002 frequenta e quindi si iscrive al “Gruppo
Fotografico Antenore” e sempre di più si convince
come la macchina, creata dall’uomo, possa fermare
il ”momento magico” fissandolo con la luce
e lasciando così con il proprio pensiero ed il cuore
una traccia di vita.
Ha così continuato a fotografare con spirito libero
cercando di non soffermarsi nel banale ricordando
quanto un maestro gli aveva scherzosamente detto:
“sennò è meglio… che ti compri una cartolina”.
Lavora attualmente con macchine fotografiche
digitali – pur avendo cominciato usando attrezzature
analogiche – in quanto ne apprezza la versatilità
e le numerose possibilità ed applicazioni
anche nell’ambito di post-produzione.
Ha partecipato a numerosi concorsi ottenendo vari premi e segnalazioni e la sua prima personale dal titolo “Venezia: cartoline d’Autore” è stata unanimemente apprezzata. Dà il suo costante contributo al Gruppo Fotografico Antenore (nel direttivo del quale ricopre la carica di consigliere) portando anche il suo apporto nella didattica fotografica, ed a altre associazioni, in quanto è convinto che la fotografia non deve essere solo un momento ludico, ma soprattutto un linguaggio ed un veicolo culturale insostituibile al quale dare il più ampio spazio e divulgazione.
e-mail : zuanon.francesco@libero.it
Tel. Cell. 339 3173209



