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Fotografia e… tra Padova e Rovigo ~ Anno IV n.8 ~ Agosto 2011

EL CAO DEL ZHÙCARO : incaparare - informajare

fi Graziano e Micol Zanin


incaparare: accaparrare; dare la caparra per assicurarsi un affare.
incapelare: mettere il cappello; far cadere; capovolgere.
incapelarse, robaltarse: rovesciarsi, finire a gambe all’aria; el se ga incapelà co la màchina, si è rovesciato con l’auto.
incaponare: catturare; trovare in fallo.
incapuzare: accestire, fare il cespo (detto dei cavoli).
incarognarse: intristire, crescere male; dimagrire; rinsecchire; intestardirsi; impigliarsi.
incartelare: rivestire il vecchio intonaco con uno più fine.
incasà: accatastato, di legna sistemata sugli alari in modo che possa ardere più intensamente.
incasinà: in disordine; oberato dalle cose da fare; avere problemi; a so incasinà!; a fare sto lavoro, me so propio incasinà.
incaspare: cestire (detto dell’insalata).
incastronare: inserire malamente; incastrare; rammendare male.
incatarà: pieno di catarro; raffreddato.
incatéjo, ingatéio, gatejo: imbroglio, intrico.
incatramada: catramatura.
incaturìo: (p. p. e agg.) rattrappito, fermo nella crescita; i polastri i se ga incaturìo, crescono a fatica.
incavalcare: accavallare; intralciare.
incavaura: incavatura, incavo.
incazà: arrabbiato.
incazada: arrabbiatura.
incazare: far arrabbiare, irritare.
incazarse: arrabbiarsi, adirarsi.
inchietare: molestare, turbare.
inchièto: irrequieto, agitato; preoccupato.
inciavare: chiudere a chiave; inciavare le ganasse, morire.
inciciolà: condito con ciccioli; pieno di pustole.
incinerìo, inzenerìo: incenerito, bruciato, ridotto in cenere.
inciocarse: acquattarsi, mettersi in disparte; essere trasognato, stordito; ubriacarsi; (di gallina) divenire chioccia.
inciodare: inchiodare; legare, costringere; fare debito senza onorarlo; gelare; frenare di colpo.
incipriada: l’atto del cospargere o cospargersi di cipria o talco; l’atto di impolverare o impolverarsi.
inciucada: ubriacatura, sbornia.
incoarciare, inquerciare: coprire.
incoatare: abituare una gallina o una tacchina alla cova.
incoatarse: mettersi a covare; rannicchiarsi, accovacciarsi.
incoconarse: saziarsi fino all’estenuazione; incoconarse come i ochi, mangiare oltre il necessario.
incomodo: indisposizione; malessere; diarrea.
incordare: mettere le corde; accordare (uno strumento musicale).
incòrzarse: accorgersi. Inevà
incòste: addosso; vicino; contro.
incotonare: cotonare (i capelli).
increspà: increspato, crespo.
incricare: inceppare.
incricarse: balbettare, bloccarsi; el se incrica, balbetta, si blocca.
incrocalìo: insulso.
incrosare le zate: morire.
incrosetare: disporre ai margini del campo i covoni di grano in biche (ciascuna di 16 covoni) a forma di croce.
incrostà: pieno di croste.
incrucarse: rovinare addosso; chiudersi; la xé sempre incrucà in casa, è sempre chiusa in casa.
inculada: fregatura; tamponamento.
inculare: fregare, raggirare; tamponare; far indietreggiare (un animale, un carro).
incuzìo: insozzato; annerito dal fumo; di colore grigio, nerastro.
incuzire/rse: sporcare/rsi, annerire/ rsi.
indafararse: darsi molto da fare, occuparsi attivamente.
indemonià: indemoniato; arrabbiato.
indenocià, inzenocià: inginocchiato.
indenociada, inzenociada: genuflessione
indenociarse, inzenociarse: inginocchiarsi.
indenoción, inzenoción: in ginocchio.
indijèsto: indigesto; (met.) insopportabile.
indispetìo: indispettito.
indolzìo: addolcito.
indomedò?: già qui?
indonde: dove.
indorà, impanà: impanato.
indorà: dorato, rivestito d’oro; ricco d’oro, prezioso; indorato, passato nell’uovo sbattuto per essere fritto.
indorare: dorare, ricoprire di uno strato d’oro; coprire di gioielli; indorare, passare un alimento nell’uovo sbattuto per friggerlo; adorare.
indormezà: addormentato; tonto.
indormezare/rse: addormentare/ rsi.
indòrmia: anestesia; i ga dà l’indòrmia prima de vèrzarlo, l’hanno anestetizzato prima dell’intervento chirurgico.
indóve, ignonde, ndóe: dove; indove ca ghe n’è, a ghe ne va, dove già ce n’è, ne arriva ancora (la fortuna o l’abbondanza recepita nello stesso porto. )
indovinaja: indovinello; discorso oscuro; giro di parole.
indrezà: intrecciato, unito a treccia.
indriéto: diminutivo di indrìo: un po’ indietro, piuttosto indietro.
indrìo, garbo, crùo: indietro, acerbo, non maturo; (contr.: fato).
indrìo: (avv.) indietro; (met., agg.) retrogrado; el xé restà indrìo, è rimasto indietro; a te sì indrìo come la coa (o la quinta gamba) del musso!; el xé indrìo de cotura!, è scemo!; el vaga indrìo, che la cata!, retroceda, che la trova!; el tira el culo indrìo, cambia parere, è indeciso; l’è cascà indrìoschina, è caduto all’indietro; el ghe ga dà indrìo i so schei, gli ha restituito i suoi soldi; indrio-cùlo, a ritroso, all’indietro; indrìo-man, contromano, in direzione opposta, al contrario.
indriòto: retrogrado, scimunito; el xé indriòto, non ci arriva con la testa.
indrìta: breve strada; dritta.
indrizare: raddrizzare; (contr.: svincare); a te indrizo mi, le coste a ti!, ci penso io a metterti in riga!
indurìo: indurito; intirizzito.
indùstria: laboriosità, operosità.
indùto: stecchito, molto magro.
inerire: annerire.
inevà: innevato.
infagotà: (p. p. e agg.) infagottato, imbacuccato, fasciato.
infama: disonesta.
infangà: infangato.
infarmièro: infermiere.
infasolà: condito con fagioli; detto di discorso sconclusionato; di persona goffa nei movimenti; poenta infasolà, polenta con fagioli.
infasolaménto: confusione di termini, di discorsi; groviglio.
infasolare: farfugliare, parlare in modo incomprensibile.
infassadura: fasciatura.
infassare: fasciare; (contr.: desfassare); che-la sfondrada che la t’à infassà la prima olta! Chi xéla?, chi è quella sciagurata che ti ha fasciato la prima volta?
infassinare: raccogliere in fascine.
infetà: infettato, contaminato, guasto.
infià: gonfio, gonfiato.
infiamà: infiammato.
infiapire: appassire, avvizzire; sfiorire.
infiarse: gonfiarsi (di cibo); el se ga infià de màneghi!
infigà: in preda a forte eccitazione sessuale; inebetito; detto di luogo situato in una zona sperduta; l’è infigà in mezo a le brècane.
infiorà: pieno di fiori; ben vestito e curato.
infogonà, infogà: infocato, caldissimo, rovente; i zerci i xé infogonà, i cerchioni della cucina sono incandescenti.
infogonarse: accaldarsi; infuriarsi; a stare vizìn al fogo el se ga infogonà.
infojà: colmo, coperto di foglie; provvisto di foglia fresca (detto dei bachi da seta).
infòra: all’infuori, verso l’esterno; tranne, fuorché.
informajada: il grattugiare il formaggio grana su una pietanza; anche la quantità di formaggio grattugiato.
informajare: cospargere di formaggio grattugiato una pietanza.


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