EL CAO DEL ZHÙCARO : informigolà - inviparìo
di Graziano e Micol Zanin
informigolà: braccio e gamba con il formicolio; a go le gambe informigolà; ho il formicolio alle gambe.
informigolaménto: formicolio; informicolamento.
infornà: infornata.
infrà: fra.
infrapolare: stropicciare, sgualcire; arricciare, aggrinzire; ornare in modo esagerato di frange o fronzoli.
infugarse: accalorarsi; el se ga infugà, si è accalorato.
infumegà: affumicato.
infumegada, fumegada: affumicata; il rimanere esposti all’azione del fumo.
infumegare, fumegare: affumicare; el fumo ghe va drìo ai bei e infùmega i bruti.
infuriada: sfuriata.
infurirse: accanirsi; eccitarsi; el se ga infurìo drìo a che-la tosa!, ha perso la testa per quella ragazza!
ingagiare: ingaggiare; arruolare; imbrogliare; attirare in una combricola.
ingalozà: ringalluzzito; invaghito perdutamente.
ingamelare: prendere a schiaffi.
inganzare: agganciare; el ga inganzà na putèa, l’ha circuita ed incastrata.
ingarbujà: ingarbugliato.
ingarbùjo: imbroglio; l’è on ingarbujo, è un affare poco chiaro.
ingasadura: impuntura.
ingasare: impunturare.
ingatejà: avviluppato, intricato; el cao del zhucàro el s’à ingatejà in te a pasaja.
ingatejàre, ingrejàre: aggrovigliare; coinvolgere; ingatejàre el discorso, complicarlo per renderlo incomprensibile; el se ga ingatejà, si è compromesso, si è legato per sempre.
ingatéjo, incatéjo, gatejo: imbroglio, intrico, groviglio; a go tuti i cavej ingatejà.
ingiaràre: mettere la ghiaia.
ingiavascarse: accestire; coprirsi di erbacce; nascondersi tra le erbacce.
ingiòstro: inchiostro.
ingoantà: con i guanti indossati; gato ingoantà no ciapa sorze, alla lettera significa gatto con i guanti non prende topi; si usa per far notare che per lavorare bene occorre avere le mani libere.
ingobà: gobbo, curvo.
ingordìsia: ingordigia, voracità.
ingóssa: nausea; a go ingossa!; la me fa ingossa da quanto che la parla!; la torta margarita la me ingossa.
ingossada: ingozzata; grossa emozione.
ingramegnà: detto di campo coperto di gramigna o di piante infestanti; di capelli lunghi e incolti.
ingranà: (di muro) intonacato; (di frutto) granato; (di persona) che ha molti soldi.
ingrapelarse: attorcigliarsi, invischiarsi; mettere il cappello o altro copricapo.
ingravatà: incravattato.
ingravià: gravido, pregno.
ingrejaménto: groviglio; ingrejaménto de testa.
ingrejàre, ingatejàre: aggrovigliare; el ga la testa ingrejà.
ingrespadura: increspatura, arricciatura; raggrinzimento.
ingrintà: accigliato, stizzito; (tempo) burrascoso, minaccioso.
ingropà: annodato; commosso.
ingropada: atto ed effetto dell’annodare.
ingropaménto: annodatura; groviglio, intrico; intirizzimento; sensazione di pesantezza allo stomaco; commozione.
ingropare: annodare; riunire alla rinfusa, aggrovigliare.
ingrotoìo: intirizzito; d’inverno, i passerotti i xé ingrotoìi dal fredo.
ingrugnà, imusonà: immusonito, arrabbiato; l’è sempre ingrugnà, cossa gala da ‘vere?
ingrumare: raggruppare, ammucchiare; coagulare, rapprendere.
inloamare: letamare; chiudere con sterco di vacca le fessure di porte e finestre della stalla, o di altri rustici, durante l’inverno.
inmaltà, smaltà: (p. p. e agg.) inzaccherato; intonacato; el ga tuta la spolvarina inmaltà, ha il soprabito tutto sporco.
inmanegà: fornito di manico.
inmanegare: mettere il manico; coinvolgere; imbrogliare; inmanegare la zhapa, fare l’amore; inmagare la zente, meravigliare.
inmenestrare: servire in tavola; (met.) servire uno a sberle; convincere; inmenèstra, ca go fame!, servi la minestra, che ho fame!; a te dago na inmenestrà, te ne do un fracco!; i lo ga inmenestrà, l’hanno convinto.
inmezonare: menzionare, nominare; ricordare.
inmissiaménto, smissiaménto: rimescolamento; turbamento; confusione, disordine.
inmissiare, smissiare, insmissiare: mescolare; gheto inmissià, la poènta?, hai mescolato la polenta?; inmìssia, chi nùmari de la tòmbola!, mescola i numeri della tombola!
inmissiòto, smissiòto: mescolanza, confusione; i ga fato on inmissiòto!
inmulà: intestardito; el musso el s’à inmulà, il mulo si è impuntato.
inmusonà, musonà: imbronciato; tendente al brutto.
inocà: inebetito.
inojare: oliare, lubrificare.
inorelà: orlato.
inotare/se: mettere in nota; iscrivere/ rsi; (contr.: desnotare/ rse).
inquartà de grasso: grassone.
inquerciare, incoarciare: coprire.
inquerdare, inquerzare: ricoprire, rimboccare le lenzuola.
inrabià: arrabbiato.
inrabiarse: arrabbiarsi.
inradisà: che ha messo radici.
inradisarse: mettere radici, attecchire; (fig.) mettere piede in casa di uno e non andarsene più.
inrodolare: arrotolare; (contr. : desrodolare).
inrojare: avvolgere; infagottare; bendare; ingarbugliare (del filo).
inroscà: furibondo.
inruzenìo: arrugginito.
inruzinirse: arrugginirsi.
insabionà: pieno di sabbia.
insacà, insacada: insaccata, sbornia; batosta; el xé insacà de vin, è ubriaco; ciapare na insacada, prendersi una bella botta cadendo dall’alto.
insacada, insacà: insaccata, sbornia; batosta; el ga ciapà na bea insaccada.
insacare: insaccare; svergognare; avvilire; riportare una vittoria schiacciante; distorcere, comprimere; insacare la fumara, insaccare nebbia, (met.) lavorare per nulla; insacare le vianèe, mangiare (riempire le budella).
insanguanà: insanguinato.
insaonà: insaponato
insaonare: insaponare; (fig.) imbrogliare.
insaorare: insaporire, dar sapore.
inscajàre: sporcare le mutande di escrementi.
inscarpeà (insbrejà) (òci): occhi di sonno, cisposi.
inscarpià: coperto di ragnatele.
inscartozà: accartocciato.
inscartozare: accartocciare; (met.) battere qualcuno; a te inscartòzo, ti picchio; inscartozare la fagoìna (fava lupina), vendere lupini al cartoccio; no la vojo gnanca inscartozà, non la voglio neppure ben confezionata.
inscremire/rse: sconvolgere (p. p. inscremìo); la cavala la se ga inscremìo, si è imbizzarrita.
inscurirse: fare buio.
inseàre: ungere, cospargere di sego.
insechire: dimagrire, rinsecchire.
insegnarse: farsi il segno della croce.
insemenìo, insiminìo: scimunito; stordito.
insempià, insensià: insensato.
inserpià: avvolto nella sciarpa.
insiminìo, insemenìo: scimunito; stordito.
insiminire: stordire, frastornare; sbalordire; el me ga fato on discorso chel me ga insemenio.
insmeazà: (p. p. e agg.) inzaccherato, intaccolato; sporco di melassa; nétalo, che’l xé tuto insmeazà!, puliscilo, che è tutto sporco!
insmeazare: inzaccherare; (contr. : netare).
insmerdà, smerdà: sporco di sterco.
insmissiare, inmissiare, smissiare: mescolare.
insoazare: incorniciare.
insognare: sognare.
insògno, insònio: sogno; no te ve’ fòra, gnanca par insògno!, non te la cavi nemmeno per sogno!
insonà: assonnato.
insonarse: prender sonno; essere preso da sonnolenza.
insònio, insògno: sogno.
inspeciàrse, speciàrse: specchiarsi.
inspolvarà: impolverato, polveroso.
insprità: (p. p. e agg.) spiritato.
inspritare: atterrire, impaurire violentemente.
inspuaciare, spuaciare: sputacchiare.
instarà: (p. p.) misurato con lo staro.
instarare: misurare con lo staro.
instecà: ingessato; rigido.
instésso, istésso: lo stesso, ugualmente.
instocadura: pieghettatura.
instornire: stordire; la ga na ose ca te instornisse, che ti stordisce.
instorzadura: l’atto del torcere, del piegare.
instradare: cacciar via con decisione; i lo ga instradà, moncena!, l’hanno mandato via, come no!
instriare, instrigare, strigare: stregare.
instropolare: mettere il turacciolo ad una bottiglia o ad un fiasco.
instrozàre, storzàre, stòrzhere: storcere (p. p. instorto).
insupà: inzuppato.
insustà: adirato, crucciato; sdegnato.
insustarse: adirarsi; el se ga insustà, si è adirato.
insverdegare, sverdegare, inverdegare: verdeggiare.
intabarà, carga, impirà, imbrocà: (s. f.) carico; el ga ciapà na intabarà de bote (o de fredo).
intabarare: coprire col tabarro; i lo ga intabarà, l’hanno pestato in tutto il corpo.
intacà: corroso; acceso; ammalato.
intacare: attaccare, accendere; el ga intacà fuogo, ha appiccato il fuoco.
intaconà: intaccolato; pieno di rammendi.
intaconare: intaccolare.
intajare: intagliare.
intajarse: accorgersi, insospettirsi, capire, immaginare.
intanare/rse: nascondere/rsi; imboscare/ rsi.
intardigare: far tardi, ritardare; indugiare; trattenere.
intardigarse: attardarsi.
intarèsso: interesse; interessamento.
intarìte: enterite; gastroenterite; gastrite.
intartajarse: balbettare.
intartajón: tartaglione; farfuglione.
intavanare/se: far arrabbiare / adirarsi.
intènta: tinta; tinteggiatura; tintura.
intènto: (agg.) attento; sporco di caliggine, del nero della pentola da fuoco; (àqua) intenta, acqua sporca; el ga el muso intento, ha il viso inzaccherato; “La fola del sior Intènto / che dura molto (poco) tempo / e mai la se destriga: / ca te la cunta / o ca te la diga?” (filastrocca ripetuta all’infinito).
interà: interrato, colmato di terra; sporco di terra.
intestare: capitozzare; dedicare; indirizzare; sistemare il terreno alle due estremità completando l’aratura.
intièro: intero; detto anche di cavallo o asino non castrati.
intimèla: federa.
intivare, intopare: indovinare, azzeccare (p. p. intivà).
intocolà: a grumi, pieno di grumi; (capelli) unti.
intombà: tappato; el ga le récie intombà, tappate.
intombada: intasamento, ostruzione; interramento.
intontìo: intontito.
intopare, intivare: indovinare, azzeccare; mai che’l gh’intòpa!, non ci azzecca mai!
intortejà: attorcigliato; aggrovigliato.
intortejare: attorcigliare; aggrovigliare; confondere (fig.).
intòrto: (agg.) storto; sin: instorto (p. p. di instòrzare); el va via tuto intòrto, cammina storto per i dolori alla schiena; el ga dà de le paròle che’l xé ‘ndà via intòrto!, lo ha rimproverato talmente che se n’è andato ricurvo.
intrà: fra.
intrigà: intricato; complicato, confuso; disordinato.
intrigare: intricare; infastidire, essere d’impiccio; a se xé intrigà a magnarlo, non è appetibile; el xé intrigà a parlare, non riesce a parlare, balbetta.
intrigo: intrico; intrigo; la màchineta da barba la xé on intrigo: mèjo el rasuro!, il rasoio elettrico non è soddisfacente: meglio il rasoio tradizionale!
intrigón: intrigante, imbroglione; confusionario, chi o che crea scompiglio.
intrivelà: contorto; attorcigliato.
introdare: avviare, indirizzare; mandar via.
introdarse: avviarsi, andarsene.
intronà: intontito, stordito; balordo.
inturbià: (p. p. e agg.) intorbidito.
inturbiare: intorbidire.
inuvolìo: rannuvolato.
inuvolirse: rannuvolarsi.
invampà: avvampato.
invasà, invasonà: paonazzo; invasato; l’è rosso invasà!, è paonazzo!; el fa discursi da invasà.
invelà: coperto; sporco.
invelare, seterare, setarare, soterare: seppellire, sotterrare; nascondere; el ga invelà on vedèo malà.
invelenà: avvelenato; arrabbiato.
invelenare: avvelenare; arrabbiare/ rsi; gheto invelenà?, hai disseminato il veleno per i topi?; el xé sempre invelenà, è costantemente arrabbiato.
inverdegare, insverdegare, sverdegare: verdeggiare.
invernisà: verniciato.
invernisare: verniciare.
invesscià: invischiato.
inviare: avviare; iniziare; mandare al diavolo; el ga la botegà invià, ha il negozio ben avviato.
invidare: avvitare; (contr.: desvidare).
inviparìo: inviperito.
